Ci sono momenti storici
in cui si deve scegliere
se essere asini o cavalli.

I cavalli sono forti,
performativi, belli;
sono ammaestrati
e possono portare
i guerrieri alla vittoria,
ma che ne è del cavaliere
se il cavallo si impunta?

Gli asini sono più
testardi, portano grandi
carichi e ritrovano
sempre la strada di casa;
prendono botte da orbi
eppure proseguono dritti
per il sentiero.

In tempo di guerra
nei boschi ci si affidava
alla saggezza dei primi,
perché il loro istinto
e le loro orecchie fini
erano visti come un ponte
di concreta saggezza
fra la terra e il cielo.

Nella società di oggi
ci vogliono tutti puledri,
attivi, pronti a saltare
anche nel burrone
se tale è l'ordine
del padrone.

Nella società di domani
saranno i buoni ciuchini
a spiegare ai superstiti
come si ritrova
la strada di casa.

(18 ottobre 2021)

Linda