Alla deriva metaforica.

Macchine biologiche senza meta.
Avanziamo nella nostra storia, di corsa.
Accaparriamo un po’ di umanità,
Devastiamo qualche proprietà
Intellettuale.
Uccelli senza ali
Vermi con gli occhiali
Automobili speciali
Pulisciti gli abiti che ti servono
Per domani.
Macchine biologiche senza meta,
Strade spente e nessuno che prega
Una storia per aria
È una che crepa.
Distesi e innamorati
Morti schiacciati
Sepolti e lasciati
Indietro.
Raccogli i cocci
Poi strappati gli occhi
Costruisci palazzi
Distruggi i boschi
Sotterra i mostri:
Sentimenti.
Macchine biologiche senza meta
Apri la bocca
Un’altra cometa
Arriva la pioggia
Ci serve una pineta
Che brucia.
Scomodo, sconfortato
Hai un mondo poco colorato
Un aggancio non gradito
Morditi il dito
Asfalto in infradito
L’uomo è proibito.
Ti gira la testa e credi comunque di aver capito.
Fidati
Non abbiamo proprio niente in frigo.
Non abbiamo proprio niente.
Non abbiamo proprio.
Non abbiamo.
Non.
No.
Spengo il mondo
Torno ad essere meccanico.
Macchina biologica senza metà.
Malfunzionamento.
Alla deriva.

Liberio