Cara Arianna,da secoli non parliamo Ho disseminato quanto ho potutoe l’esistenza viaggia leggerasarà folle non dedicarmi a niente di particolareti giuro anima dritta, non perturba il giorno né la notte.Le mani mi afferrano, chiedonoperché?ma la leggerezza insegna a non cedereargina le mie enunciazioni senza alcun previo senso ogni tanto penso come ancora fai tu aContinua a leggere “Il filo di Arianna (lettera ad un’amica qualsiasi)”
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Se volete esser morti
Se volete esser morti
Lo siete stati fino ad oggi
Col vostro silenzio e la vostra paura
Con in tasca nient’altro che la premura
D’esser forti, d’esser tutti morti.
Alla deriva
Alla deriva metaforica.
Macchine biologiche senza meta.
Avanziamo nella nostra storia, di corsa.
Consigli amichevoli a molti giovani uomini
Cerca di sopravvivere il giorno
e la notte dimenticare!
La dimenticanza è verde
e non crea dolore.
Disimparare il tempo
Tutti quanti mascherati
nei nostri desideri
di esseri divini in terra