Anagramma

Il dottor Ignazio era un puntino bianco all’orizzonte a segnare la rotta del gregge. I catecumeni lo seguivano, reggendo l’estremità di leggeri bastoni di legno che formavano un cordone di esili figure debitamente distanziate di un metro le une dalle altre. “Forza, branco di pecorelle senza spina dorsale” li apostrofava quando i giovani battevano laContinua a leggere “Anagramma”

Un cane mannaro (parte 1)

Elle est retrouvée. Quoi? La normalité.    E allora è bello, malgrado tutto, chiudere di nuovo gli occhi e aggirarsi per le strade di una città cangiante, in cui un filare di tigli, a margine di una strada del parco, può essere cancellato da un colpo d’iride e sostituito da un argine nebbioso di canneContinua a leggere “Un cane mannaro (parte 1)”